Marco, Grillo Gioioso
Sasso e carta.. 30 anni del Gruppo Scout Perugia 1 FSE
Marco, Grillo Gioioso
Io sarò con te.. ovunque andrai!
Il famoso TRIO è nato nel 2007 come DUO, quando Lucrezia e Elisa si sono incontrate per la prima volta durante una delle riunioni domenicali del Cerchio “La Grande Quercia”. Tra le due si è accesa “la scintilla” e si è instaurata da subito una certa complicità… E tra giochi, animali fantastici, lanterne, scenette e tante risate è arrivato il fatidico giorno dei passaggi. Le piccole Coccinelle non erano per niente felici di lasciare il Cerchio e avevano paura di ciò che le aspettava. Di sicuro non si immaginavano che il loro duo sarebbe diventato presto un trio… e che trio! Infatti un nuovo fazzolettone si è aggiunto alla loro piccola famiglia: Lorenza!
Una delle prime cose che impara una Guida è fare le legature, e quale Guida non conosce il TREPPIEDE?! Le tre sono proprio come un treppiede, solide e resistenti, ma se una di loro non c’è, è un bel guaio! Sì, perché hanno un bel caratterino! Insieme formano un equilibrio perfetto, ma non perdono mai occasione di pizzicarsi a vicenda, questo proprio perché si vogliono davvero bene.
Quei cinque anni di Riparto sono stati intensi: la fatica dei campi estivi, la pioggia, le responsabilità, le aspettative deluse, i litigi le hanno messe a dura prova, portandole addirittura a credere di non farcela più… A voler mollare. Ma se nasci tondo, non muori quadrato, una testa dura rimane una testa dura. Non sono bastati questi ostacoli per spezzare la loro cordata. I giochi e i canti, il cielo stellato, le soddisfazioni, gli obiettivi raggiunti, hanno prevalso e le hanno convinte che ne valeva la pena. Che ne vale la pena! Tutto questo non l’hanno affrontato da sole, ma con le loro sorelle: Emilia, Lavinia, Maddalena, Marianna, Rachele, Florianne, Anna, Gaia, Giulia, Francesca, Anita, Chiara, Licia, Elisabetta, Alessia, Francesca M… e a guidarle in questa avventura ben tre CR! Laura, Valentina e Dea, figure decisive nella loro crescita. A loro devono un sincero GRAZIE!
E
dopo 5 anni splendidi e indimenticabili, nell’ottobre 2013 è
giunto il momento da tutti tanto temuto… l’uscita dei passaggi.
Tra lacrime e ricordi rimasti indelebili sono salite al Fuoco.
È
qui che le tre ragazze, diventate Scolte, hanno conosciuto la fatica
della Strada, l’entusiasmo del Servizio e il calore della comunità.
Per
tre anni la crescita delle “Morbidine” (così venivano chiamate
dalla loro CF… rustiche fuori ma tenere dentro) è stata affidata a
una fantastica e sorridente Laura Maria, loro prima Capo Riparto, che
come una sorella maggiore, di lì a poco sarebbe diventata per loro
un punto di riferimento essenziale. All’inizio le tre avevano un
po’ timore della loro capo ma è bastato veramente poco ed è stato
subito amore che tuttora persiste. La sorpresa più grande è
arrivata nella domenica delle Palme del 2016, quando Laura ha
annunciato che sarebbe arrivata una nuova morbidina, la sua piccola
Bianca.
Così il testimone della CF è passato a Maria
Chiara…sì sì, la coccinellara, l’eterna CC!
Eppure dietro
la sua corazza gialla si nascondeva un travolgente cuore rosso.
E tra canti, faticose salite, momenti di condivisione, sentieri a “gradoni” e viste mozzafiato alle 6 di mattina, quando il sole inizia a sorgere, le tre ragazze hanno firmato la Carta di Fuoco e sono diventate Scolte Viandanti pronte per incamminarsi nel lungo sentiero che le avrebbe portate a essere donne pronte a Rendere Servizio.
Buona Strada!
Lorenza,
Lucrezia e Elisa
Delfino Tenace, Marmotta Generosa, Rondine
Ottimista
Getta il cuore oltre l'ostacolo
La battuta di ciascuno dava il la al compagno sul palco. E di per ciò stesso doveva essere impeccabile. L’ingranaggio girava se ciascuno dava la sua parte. La melodia sarebbe stata piacevole soltanto se ciascuno avesse suonato al meglio delle sue possibilità.
E questo per sei o sette sere alla settimana, per mesi. Ho visto ragazzi che non avevano potuto, loro malgrado, dare la disponibilità al progetto, mettersi in gioco, perché stare a guardare proprio non fa per loro. Ho visto genitori commuoversi, ho visto bambini diventare donne e uomini. E non solo su quel palco.
E chissà che un giorno le nostre strade non si incontreranno di nuovo.
Nel Tuo volto, la mia Strada!
“Nel Tuo volto la mia Strada” è stato il motto della Route Nazionale o Campo Mobile Nazionale svoltosi dal 4 al 12 agosto 2012, che aveva previsto un anno di preparazione e dove all’incirca 2000 tra Scolte, Rover ed R-S si sono incontrati per vivere a pieno questa chiamata, e che io ho vissuto da Capo Fuoco insieme alle Scolte del Fuoco “Il Melograno”.
Ci
sono mille parole per descrive lo Scoutismo e in Route credo vengano
riassunte e vissute tutte all’ennesima potenza. Quella, infatti, è
stata una settimana piena.
Piena di condivisione
con ragazze di altri Fuochi, che, anche senza averle mai viste prima,
diventano Sorelle nella fatica della Strada, nello stupore delle
vedute delle Dolomiti o delle nubi che al mattino ti sembra quasi di
toccare.
Di
Avventura:
eravamo partite da Claut (PN) per iniziare il nostro lungo percorso
di Interfuoco, alla scoperta di sentieri bellissimi sotto il sole
cocente per poi rinfrescarsi (solo) i piedi nell’acqua gelata di un
fiume. Di buon
cibo:
ricordo bene che ad un certo punto, affamate, come si è soliti
essere dopo tanti km macinati, siamo andate in un rifugio e abbiamo
assaggiato la polenta fritta e altre prelibatezze. Ma questa Route è
stata anche Civismo,
poiché abbiamo imparato di più sul disastro del Vajont del 1963 e
il nostro percorso prevedeva la visita ad Erto e Casso. Piena di
preghiera
e
si sa che chi canta prega due volte: i canti non sono mai mancati,
quasi a voler dire che anche nella stanchezza si può essere gioiosi.
Di
Servizio: l’allestimento
delle docce e bagni al campo base, le comunicazioni via radio per le
emergenze, il cibo e tanto altro, sono stati segni chiari di quanto
la nostra Associazione avesse fatto per noi, che quella Route eravamo
andate a viverla a pieno.
Ci
sarebbero altre mille cose da raccontare, ma credo che certe
esperienze vadano vissute e quindi questo è un invito a far parte di
questa grande famiglia dove gli incontri Nazionali o addirittura
Internazionali non mancano mai e sono occasione di crescita personale
a 360°. Prendi il tuo zaino, parti e monta la tua tenda lungo la
Strada che percorrerai seguendo il Suo Volto.
Buona Strada!
Mirian, Scricciolo Generoso
Le grandi Avventure del Riparto Artemide
Lo
scoutismo, nel periodo del Riparto, è certamente Avventura.. ma le A
V V E N T U R E più grandi, quelle che rimangono nella mente e nella
memoria sono certamente quelle vissute, all’aria aperta, durante i
Campi estivi!
In questo articolo vogliamo ricordare i Campi del
nostro Riparto, ora Squadriglia Libera Scoiattoli, dal 2005 ad oggi e
alcuni dei ragazzi che ne sono stati protagonisti.
Il
campo che ci è piaciuto di più?! Non ce la facciamo ad esprimere un
giudizio: tutti i campi sono unici e irripetibili a loro modo e
ciascuno rimarrà nella nostra memoria per un momento, una risata o
un problema superato!
Ecco quindi dal nostro “Golden
Book”:
Anno |
Comune (località) |
Prov |
Sq. Vincitrice (Gruppo) |
Capo Sq. |
Vice |
2005 |
Rieti (Leonessa) |
Ri |
|
|
|
2006 |
|
|
|
|
|
2007 |
Cascia |
Pg |
|
|
|
2008 |
Ficulle |
Tr |
|
|
|
2009 |
Sellano |
Pg |
|
|
|
2010 |
Nocera U. (Monte Alago) |
Pg |
|
|
|
2011 |
Camporeggiano |
Pg |
|
|
|
2012 |
Gualdo Tadino |
Pg |
|
|
|
2013 |
Nocera U. (Monte Alago) con Passignano |
Pg |
|
|
|
2014 |
Saint Evroult Notre dame du Bois (EUROJAM) |
Francia |
|
|
|
2015 |
Rieti (Leonessa) |
Ri |
(Vt 1) |
|
|
2016 |
Prati di Tivo |
Te |
(Vt 2) |
|
|
2017 |
Nocera Umbra (Monte Alago) |
Pg |
Scoiattoli |
Francesco R. |
Andrea R. |
2018 |
Gavelli |
Pg |
(Cp) |
Gabriele |
Matteo |
2019 |
Nocera U. (Monte Alago) |
Pg |
(Cp) |
Gabriele |
Matteo |
2020 |
Sellano |
Pg |
|
|
|
Per darvi un’idea più precisa di quanta strada abbiamo percorso e quanti i luoghi raggiunti in questi trenta, anni abbiamo preparato anche una mappa interattiva che potete raggiungere comodamente con il vostro telefono cellulare inquadrando il QR-Code qui sotto!
Allora
non resta che augurarvi buona visione, Buona Caccia e arrivederci
alla prossima Avventura!
Marco
Valerio, Federico e Giovanni
Grizzly Preciso, Zebra Volenterosa
e Panda Determinato
Lo Scout sorride e canta anche nelle difficoltà
Questo è l’ottavo punto della legge Scout e della Guida: chi mi conosce sa che è il comandamento di B.-P. che ho sempre seguito con più difficoltà. È un punto che esplica un concetto così denso di significato con una semplicità disarmante e se volessimo semplificarlo ancora, banalizzandolo anche un po’, si parla di ottimismo. Avere la forza di trovare il bello e la gioia anche nelle avversità: le mie sorelle, i miei genitori, la mia ragazza, sognano il giorno in cui io riesca ad applicare questo principio alla mia vita.
Eppure
c’è stato un momento in cui io naturalmente sono stato in grado di
sorridere e cantare nonostante le difficoltà: l’EuroJam del 2014.
In Normandia, dal 1 all’ 8 agosto, più di 12 mila ragazzi e
ragazze, provenienti da 18 paesi diversi (Europei e Canada come
“intruso”), si sono riuniti in un unico Campo Estivo. Per chi non
ha avuto la fortuna di vivere un’esperienza come questa è
difficile spiegarla, ma ci proverò. Per vari problemi burocratici e
logistici la location fu cambiata a pochi mesi dall’inizio del
campo e questo creò enormi disagi allo svolgimento dell’EJ.
Qualsiasi ragazzo vi abbia partecipato vi potrà raccontare delle
baguette umide del giorno prima, delle scatolette di tonno al
naturale, delle lingue di gatto umide, del fango, del freddo, della
pioggia incessante, dell’introvabile legna, delle travi da 4 metri
per 10 kg di peso al posto delle filagne, dei bagni chimici, delle
epidemie di problemi gastrointestinali, della violenza nei giochi dei
polacchi, delle regole assurde imposte dai Capo Campi.
Ma
dopo avervi tediato con i disagi enormi che lui ha vissuto in quei
dieci giorni, vi racconterà dell’emozione che ha provato nel
vedere 12 mila ragazzi da tutta Europa che condividevano con lui gli
stessi valori, che avevano sacrificato con lui parte della loro
“normalità” pur di perseguire quella Legge. Io mi sono sentito
parte di un qualcosa di meraviglioso e questa sensazione mi ha dato
la forza di sorridere e cantare anche nel Campo Estivo più duro
della mia vita.
Nicola, Lupo Tenace
"Gioca, non stare a guardare!"
Artemide in bello parati.
Giuseppe, Canguro Volenteroso
I post più recenti
Si riparte!
L'estate è ormai finita.. i nostri Capi e i nostri ragazzi sono già pronti per iniziare un nuovo anno scout! Una carrellata di ricordi d...





